Visibilità della rete e sicurezza informatica

Published: Novembre 19, 2022

How to block sites, ones that are dangerous or damaging in many ways

Understanding Internet Security

Network visibility and cyber security

DNS è il principale punto di ingresso per gli attacchi informatici. Una buona visibilità della rete consente di rilevare e bloccare le minacce informatiche. In questo articolo, spieghiamo il ruolo di FlashStart nel fornire una migliore visibilità della rete e come, grazie al suo filtro DNS, FlashStart è in grado di bloccare gli attacchi informatici per tutti i suoi clienti, ovunque si trovino.

DNS: il punto di ingresso per malware e attacchi informatici

Domain Name System (DNS) la tecnologia consente a ogni sito web di essere assegnato un indirizzo IP numerico, che è il vero “nome internet” del sito cercato, comprensibile ai computer, al fine di reindirizzare l’utente alla destinazione richiesta. In termini tecnici, la tecnologia DNS è ciò che consente la “risoluzione dei domini”, e quindi potremmo pensarla come la grande rubrica telefonica di internet, dove ogni nome corrisponde a un numero.

Considerata l’importanza strategica del DNS al funzionamento di internet, non è sorprendente che gli hacker abbiano deciso di utilizzare lo stesso DNS come punto di ingresso per perpetrare i loro attacchi. E non solo. Poiché internet si è diffuso notevolmente negli ultimi anni, la maggior parte degli attacchi informatici avviene proprio attraverso il DNS, che, dopo essere nato come strumento aziendale, può così diventare un vettore di minacce informatiche.

Data la prevalenza di queste tecniche di attacco, l’industria della sicurezza informatica ha sviluppato una serie di strumenti volti a contrastare questo problema specifico proponendo sistemi di filtro DNS.

Illustrazione concettuale sulla visibilità della rete e la sicurezza informatica tramite protezione DNS

Filtro DNS: la soluzione per un internet sicuro

L’evoluzione della sicurezza informatica

I sistemi che filtrano i contenuti di internet direttamente a livello DNS rappresentano un’evoluzione nel panorama della sicurezza informatica. Inizialmente, le minacce erano contenute direttamente sulla rete. Il processo prevedeva il download dei contenuti dannosi su un’appliance fisica o virtuale, l’analisi e la neutralizzazione sulla rete in modo che non potesse più creare altre vittime.

Tuttavia, nel corso del tempo, le minacce internet sono diventate sempre più pericolose. Questo aumento del pericolo è derivato principalmente da due tendenze, entrambe rese possibili dall’avanzamento della tecnologia dell’informazione:

  • I tipi di malware che possono essere trasmessi via internet sono aumentati a passi da gigante. Oggi, gli aggressori possono scegliere, da una pletora di attacchi, il tipo più adatto al loro bersaglio, e il bersaglio può essere un individuo o una singola organizzazione (qui ci riferiamo a attacchi mirati), oppure il pubblico generale, con massicci attacchi opportunistici lanciati nella convinzione che qualcuno, prima o poi, cadrà nella rete (qui ci riferiamo a attacchi di phishing).
  • La velocità con cui i nuovi attacchi vengono continuamente generati è aumentata, consentendo agli attaccanti di provare nuove strategie e mezzi ogni volta che un attacco non raggiunge i risultati desiderati. Questa velocità nella capacità di generare attacchi comporta, a sua volta, un aumento del tempo di analisi richiesto per verificare le minacce.

Pertanto, è sorta la necessità di lavorare con sistemi più veloci e flessibili che siano in grado di imparare dalle proprie esperienze e che garantiscono una maggiore visibilità della rete al fine di comprendere eventuali debolezze e punti di ingresso potenziali nella rete.

Sistemi di filtraggio DNS

I sistemi di filtraggio DNS sono stati creati precisamente per affrontare questa necessità di controlli più veloci e sicurezza internet costantemente aggiornata. Tradizionalmente basati su hardware, si sono ora evoluti nel cloud, con ovvi vantaggi in termini di tempo e aggiornamenti.

Questi sistemi si basano su due punti cardinali:

  • La scansione costante di Internet per nuove minacce o evoluzioni di minacce già note. Infatti, come accennato sopra, gli hacker stanno costantemente lanciando nuovi attacchi, e quindi i sistemi di sicurezza informatica devono stare al passo con i tempi per garantire la loro funzione di base. L’aggiornamento continuo è, quindi, un componente essenziale di qualsiasi sistema di filtraggio DNS e uno che qualsiasi azienda che cerchi una protezione migliore deve considerare attentamente.
  • L’analisi delle minacce e la loro aggregazione in liste nere, cioè liste di contenuti pericolosi che devono essere bloccati. A seconda del sistema scelto, questi elenchi possono essere su server fisici e, pertanto, richiedono l’aggiornamento manuale da parte dell’utente, che dovrà scaricare le ultime versioni del software utilizzato per godere di una protezione aggiornata, oppure possono essere nel cloud.

I sistemi di filtraggio DNS basati su cloud, come FlashStart, consentono ai loro utenti di godere sempre di una protezione aggiornata senza la necessità di scaricare nulla o sottoporsi a lunghi riavvii del sistema.

FlashStart: il filtro per contenuti web che aumenta la visibilità della tua rete

Intelligenza artificiale e machine learning per una sicurezza sempre aggiornata

Tra i web filter basati su DNS disponibili sul mercato, FlashStart si è distinto per la sua efficacia. Infatti, il prodotto offerto da FlashStart si basa su intelligenza artificiale, cioè su una serie di algoritmi che scansionano costantemente internet al fine di esporre nuove minacce. In particolare, l’intelligenza artificiale di FlashStart riesce ad analizzare fino a 200 mila nuovi siti ogni giorno in ventiquattro lingue diverse.

Meccanismi di machine learning, poi, permettono al sistema di replicare il funzionamento del cervello umano e imparare dall’esperienza passata, evidenziare comportamenti simili, fare connessioni con i contenuti dei siti di allerta ufficiali e le eventuali correzioni umane. Il risultato è che l’intelligenza artificiale di FlashStart riesce a prevedere correttamente fino al 92,5 percento dei domini, escludendo solo siti in lingue poco familiari o con contenuti insignificanti.

Tutti i contenuti che sono stati analizzati in questo modo vengono poi suddivisi in liste di contenuti bloccabili, o blacklist. E le blacklist di FlashStart permettono di bloccare non solo contenuti pericolosi, come malware e tentativi di phishing, ma anche contenuti indesiderati legati alla violenza o alla pornografia, ad esempio, e quelli che possono creare distrazioni. Quest’ultima categoria include i social network, i siti di shopping online, e le piattaforme di streaming video e musicale.

Report di FlashStart: analitiche grazie a una visibilità di rete migliorata

Tuttavia, FlashStart non è solo una questione di rendere la rete più sicura. Questo strumento ti permette anche di aumentare la visibilità della tua rete, al fine di comprendere pienamente quali siano i potenziali punti di ingresso per un attacco malware. Infatti, FlashStart crede nell’utilità delle analitiche, dell’analisi dei dati storici come base per le scelte future, e offre più di una ventina di report standard che sono sempre a disposizione dei suoi utenti.

Questi sono report sull’utilizzo della rete basati su una cronologia di sei mesi e ordinati secondo i contenuti analizzati. Quindi, ci sono report sui contenuti bloccati in base alla categoria di contenuto e alla fascia oraria, in base al paese o all’area geografica a cui può essere ricondotto un sito richiesto, e report specifici su malware bloccati, contenuti indesiderati e contenuti che creano distrazioni.

Questa ampia varietà di report aumenta la visibilità della rete e permette di capire, ad esempio, quali utenti sono più inclini a comportamenti rischiosi, garantendo comunque il rispetto della privacy. Infatti, FlashStart è completamente in linea con il GDPR, cioè il Regolamento europeo sulla privacy, e può essere perfezionato per garantire la conformità con tutte le normative applicabili all’interno dei singoli paesi.

Schermata di dashboard tecnica che evidenzia la visibilità della rete e le analisi del traffico

FlashStart: visibilità di rete sia all’interno che all’esterno dell’azienda

Infine, FlashStart fornisce visibilità della rete sia all’interno che all’esterno della rete aziendale. Infatti, la protezione FlashStart può essere applicata su due livelli:

  • A livello di router: questo garantirà il filtraggio DNS di tutti i contenuti a cui gli utenti desiderano accedere dalla rete aziendale. Infatti, una volta installata a livello di router, la protezione FlashStart copre automaticamente tutti i dispositivi connessi a quella rete, permettendo all’amministratore di rete di lavorare con tranquillità.
  • A livello di endpoint: FlashStart si è mantenuta al passo con i tempi e ha sviluppato l’applicazione ClientShield per garantire che i dispositivi siano protetti anche quando sono fuori dalla rete aziendale. ClientShield è lo strumento ideale per chi lavora in remoto, connettendosi a reti pubbliche o private il cui livello di sicurezza è sconosciuto, e per chi è costantemente in movimento.

Protezione DNS di nuova generazione: totalmente basata su cloud, potenziata da IA e facile da attivare

Puoi attivare la protezione FlashStart® Cloud su qualsiasi tipo di Router e Firewall per proteggere i dispositivi desktop e mobile e i dispositivi IoT sulle reti locali.

Elena Deola

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