Filtraggio di contenuti

Un filtraggio potente e flessibile per gestire
contenuti Internet offensivi e indesiderati

Filtraggio di contenuti

Internet ha permeato quasi ogni aspetto della nostra vita. Su Internet lavoriamo, impariamo, ascoltiamo musica e guardiamo video, troviamo soluzioni ai problemi di salute e facciamo acquisti nei negozi online. Internet è il nostro tutto. Anche se presenta molti vantaggi, come la convenienza e l’efficienza, comporta anche dei rischi.

È risaputo che Internet ha un lato oscuro: il dark web. Contiene immagini sgradevoli, armi illegali, documenti d’identità rubati e molto altro ancora. Il problema è che non è necessario scavare così in profondità per trovare contenuti inappropriati. Infatti, a volte anche la ricerca delle cose più innocue può dare risultati poco piacevoli. È qui che entra in gioco il filtraggio dei contenuti.

Cos’è il filtraggio di contenuti?

Il filtraggio dei contenuti è un modo per bloccare i siti web che si ritengono inappropriati, come siti pericolosi, sgradevoli o che sono fonte di distrazione. Con la maggior parte dei filtri di contenuti, è possibile bloccare siti specifici o utilizzare parole chiave per bloccare i contenuti associati. Se, per esempio, volessimo bloccare i contenuti sessuali, si potrebbe filtrare sulla base di parole chiave e altre parole a queste correlate, come sesso e porno, per bloccare tutti i risultati di ricerca relativi a questi termini.

Il tipo di contenuto che si filtra dipende dall’ambiente in cui viene utilizzato.
Ad esempio, sul posto di lavoro, lo scopo del filtro di contenuti è quello di proteggere gli utenti da minacce informatiche, come il phishing o il malware, e/o  distogliere i dipendenti da distrazioni come i social e siti di streaming.
Nelle scuole, invece, i filtri di contenuti sono utilizzati comunemente per proteggere gli studenti e tenerli lontani da fonti di distrazione. Infatti vengono bloccati i social, i giochi e contenuti sessuali inappropriati, ma allo stesso tempo si proteggono gli studenti anche da cyberbullismo, hacker e truffatori. Proprio i criminali informatici spesso prendono di mira le scuole per le loro banche dati di informazioni personali e l’opportunità che offrono per compiere furti di identità.

Granularità del filtraggio di contenuti

La granularità si riferisce al modo in cui il filtro blocca i contenuti inappropriati. Questo può avvenire bloccando l’intero sito web (blocco dell’URL) o a livello di pagina (la pagina specifica del sito web – ad esempio una pagina YouTube) o una combinazione di entrambi.

FlashStart fornisce un filtraggio DNS avanzato per supportare il filtraggio granulare sia a livello di sito web (blocco URL) che a livello di pagina.

Il blocco dei contenuti in base all’URL è semplice da implementare. FlashStart supporta 85 categorie di contenuti che possono essere consentite o bloccate con un semplice clic. Non ci sono complicazioni dovute alla necessità di avere gli indirizzi IP o i link http/https.

Anche il blocco a livello di pagina è molto facile da implementare con FlashStart. Nello specifico, blocca le pagine che sono classificate come pornografia o come offensive o inappropriate per i minori. Il filtro a livello di pagina non è regolabile per escludere categorie meno sensibili come le «notizie». Questo filtro è ideale per la tutela dei più piccoli.

Come si integra il filtraggio di contenuti nella tua rete?

I sistemi DNS non vengono implementati tutti nello stesso modo, ma esistono principalmente 4 opzioni per implementare i filtri DNS di contenuti:

FlashStart supporta le opzioni 1, 2 e 3.

Categorizzazione dei contenuti e affidabilità

Oggi su internet ci sono circa 1,8 miliardi di siti [febbraio 2021].
Tuttavia, circa l’85% di questi sono inattivi e ogni mese centinaia di migliaia di nuovi siti web vengono aggiunti e rimossi. Un buon metodo di categorizzazione è essenziale per un filtro contenuti efficiente.

Il processo di base per la categorizzazione consiste nell’analizzare i siti e applicare un algoritmo e altri processi di supporto per verificare il tipo di contenuto con una bassa percentuale di falsi positivi. Una percentuale accettabile di falsi positivi dipende dalle vostre esigenze e soprattutto dal vostro budget.

Un database di filtraggio dei contenuti che utilizza una combinazione di ricerca di nuovi siti e ricontrollo dei siti noti fornisce un valido approccio per la maggior parte delle esigenze dei settori commerciale ed educativo.

Considerazioni legali

Infine, bisogna riconoscere che si sta verificando un’evoluzione delle responsabilità di imprenditori e amministratori di rete, i quali devono garantire  un filtraggio di contenuti sempre più scrupoloso. Ogni paese e ogni regione ha le sue specificità, però la tendenza generale è che bisogna fare sforzi ragionevoli per bloccare gli usi offensivi e illegali di internet.