FlashStart® Pills | Come realizzare conferenze on-line sicure e senza rischi

“FlashStart® è il software in cloud per il filtraggio di Malware e contenuti indesiderati ad alte performance; FlashStart® è il Filtro web in italiano semplice ed altamente personalizzabile, facilmente integrabile in ogni ambiente di rete per le aziende, la casa, gli enti pubblici, le scuole, gli ISP e WISP venduto unicamente da Partner.”

“Il presente articolo è la trascrizione testuale delle principali parti del webinar FlashStart® Pills | Come realizzare conferenze on-line sicure e senza rischi svolto il 18/05/2021; ha partecipato: ing. Giorgio Sbaraglia .”

Il NIST (il National Institute of Standards Technology) è l’ente americano di standardizzazione, ovvero uno degli enti più autorevoli al mondo nella sicurezza informatica, esiste dal 1901 ed è il maggiore ente al mondo che emana standard a livello di tecnologia. Esso ha pensato bene di emanare non degli standard, ma delle semplici linee guida su come fare i web meeting in sicurezza.

1. Affidabilità

Prima di tutto dobbiamo stabilire che livello di riservatezza deve avere la nostra riunione, poi utilizzare piattaforme affidabili che implementano la crittografia end to end del traffico e che non memorizzino sui server in chiaro i dati della riunione. Per esempio, proprio due giorni fa è arrivata la notizia che Zoom, nella versione gratuita, ha scelto di non usare la crittografia per non indispettire l’FBI e quindi la crittografia non sempre c’è ed e quando scelgo la piattaforma è bene saperlo.

2. Codici ID

Altro aspetto da tenere a mente: non usare lo stesso codici ID per riunioni diverse, meglio cambiare il codice ogni riunione che faccio. Altrimenti è alto il rischio che in una riunione si introduca qualcuno che, sapendo che il codice è sempre quello, non dovrebbe presenziare. La riunione poi può essere protetta da una password, in aggiunta al codice ID, questa deve essere univoca e la si comunicherà solo a quelli invitati a partecipare.

3. Waiting Room

Attivare poi la Waiting Room, l’organizzatore può avere la possibilità di aprire altre porte e far entrare quelli che si presentano alla riunione, quindi non entrano automaticamente ma bussano, l’host li vede e gli dà l’accesso o meno per evitare che ovviamente ci siano partecipanti abusivi come è successo in molti casi.

4. Notifiche

Avere qualche segnale, anche solo un bip o un messaggio, che notifica che è arrivato un nuovo partecipante. Notare Che anche una dashboard un cruscotto in modo che io vedo a fianco tutti i partecipanti della riunione e capisco chi si è aggiunto e chi è chi è uscito.

Una volta che nella riunione, questo magari non vale per webinar, ma se ho una riunione in videoconferenza con non troppe persone, quando ho visto che sono arrivate tutte blocco gli accessi. Nessuno può più entrare. Questo per evitare l’accesso di intrusi.

5. Registrazioni

Dopodiché la riunione può essere registrata o meno. Se viene registrata ricordatevi che questa registrazione è un file, quindi anche questo file dobbiamo sapere dove si si trova e se è protetto da crittografia per non rischiare vada a finire nelle mani sbagliate.

6. Limitazioni

Quasi sempre le riunioni sono in video, quindi può essere utile disabilitare le funzioni che non servono (per esempio la condivisione dello schermo), si sono viste situazioni imbarazzanti di persone che avevano attivato la condivisione dello schermo e si vedevano documenti che non si dovevano vedere.

Oppure impedire e limitare la condivisione dello schermo da parte di qualcuno e lasciarla solo a chi è il relatore, questo ci permetter di evitare un fenomeno che si è visto recentemente con Zoom, il cosiddetto Zoom bombing: persone che piombano riunione o nei corsi o durante delle elezioni scolastiche, proiettando immagini pornografiche o dicendo parolacce.

 


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7. Riflessioni Conclusive

Ricordiamoci che queste attenzioni nel mondo analogico noi l’avevamo, stavamo attenti che non entrasse nella nostra riunione qualcuno di intruso. Nel mondo digitale non l’abbiamo ancora capito bene questo meccanismo facciamo un pò di confusione.

Oggi la tecnologia corre più veloce della nostra capacità di adattarcisi, quindi noi abbiamo visto arrivare ste cose troppo in fretta e non le abbiamo ancora metabolizzate.

Come ultima cosa: fare attenzione che qualcuno non condivida inavvertitamente informazioni sensibili! Una volta, in una riunione, la webcam ha ripreso tutti i post-it con le password della persona che stava parlando. Queste sono cose che non dovrebbero succedere.

 


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