Mentre il 2021 volge al termine, è arrivato il momento delle risoluzioni ambiziose. Questo non vale solo per gli individui, ma anche per le organizzazioni e le aziende, che devono guardare avanti alle sfide che dovranno affrontare nel nuovo anno. E quelle sulla sicurezza del web sono in cima alla lista. In questo articolo analizziamo alcune delle principali sfide che i CISO, i fornitori di servizi gestiti e gli amministratori di rete dovranno affrontare nell’anno che arriva.
Elena Deola, 21 dicembre 2021
Minacce informatiche nel 2021: una breve revisione
In retrospettiva, il 2021 è stato un anno buio per la sicurezza del web, guidato dalla fusione sempre crescente tra i mondi fisico e digitale. Questo ha reso la barriera tra i due mondi sempre più sfocata. A sua volta, tale barriera sfocata è stata associata a un aumento degli effetti nella vita reale degli attacchi informatici.
Gli attacchi informatici hanno preso di mira le infrastrutture strategiche nazionali, con un effetto sui servizi essenziali, ma anche sui fornitori di servizi gestiti (MSP), con un effetto a cascata sui loro clienti sia nel loro paese che all’estero, nel caso fornissero i loro servizi anche ai clienti ubicati al di fuori del territorio nazionale.
La maggior parte di questi attacchi sono stati di tipo ransomware, che richiedevano il pagamento di una somma di denaro per ripristinare la situazione precedente all’attacco. Includono l’attacco di maggio al Sistema Sanitario Irlandese, l’attacco a Colonial Pipeline, che ha portato gli Stati Uniti a dichiarare lo stato di emergenza in 18 stati, e l’attacco alla banca italiana Credito Cooperativo a Roma.
Per quanto riguarda i fornitori di servizi gestiti, l’attacco che ha avuto gli effetti più ampi è stato quello a Kaseya, che è iniziato il 2 luglio ed è stato risolto in 20 giorni.

Sicurezza del web nel 2022: cosa è in cima alla lista?
Un’analisi delle minacce che dovremmo aspettarci per il 2022 mostra che alcuni grandi classici sono confermati anche per il nuovo anno, come gli attacchi di phishing, mentre nuove sfide per la sicurezza del web emergeranno, collegate sia al cambiamento della tecnologia, come quelli che dovremo affrontare con il 5G, sia al cambiamento nelle pratiche della vita quotidiana, come la continuazione del passaggio al lavoro remoto.
Attacchi di phishing
Gli attacchi di phishing sono diventati sempre più comuni. La pandemia ha sicuramente avuto un effetto su questo, poiché ha comportato un aumento nell’utilizzo dell’IT in tutte le fasce d’età e le occupazioni.
Di solito consistono in comunicazioni email false utilizzate per convincere la vittima a scaricare un allegato dannoso o ad accedere a un sito web falso simile a quello originale, ad esempio un sito bancario, al fine di rivelare informazioni personali come nome utente, password o numero di carta di credito.
Nel 2022 questi attacchi diventeranno sempre più personalizzati e sofisticati. Gli attaccanti utilizzeranno intelligence e dati raccolti dai social media per rendere le loro comunicazioni il più autentiche possibile, e quindi più difficili da distinguere da quelle originali.

Scenari “Work-from-anywhere”
Un fenomeno iniziato già prima della pandemia, il lavoro da remoto si è diffuso ulteriormente a causa del Covid e il ritorno in ufficio a tempo pieno sta risultando difficile. Al contrario, il 2022 vedrà un aumento delle ore di lavoro da sedi diverse da uffici aziendali.
Sebbene da un lato ciò consente una maggiore flessibilità anche in condizioni di movimento limitato, dall’altro ha creato un nuovo bersaglio per gli hacker, che ora stanno sfruttando le VPN utilizzate dai dipendenti che lavorano da remoto per raggiungere e accedere alle loro reti aziendali al fine di rubare informazioni e dati rilevanti.
Dispositivi Internet-Of-Things (IoT)
Da quando il termine Internet Of Things è stato originariamente coniato più di venti anni fa, l’IoT è esploso: miliardi di dispositivi in una varietà di settori, dall’assistenza sanitaria, alle apparecchiature domestiche, al tempo libero, sono oggi connessi a Internet. Questo rende i loro processi più automatizzati e consente anche di controllarli da remoto.
Allo stesso tempo però, l’aumento degli IoT ha portato a nuovi sforzi da parte degli hacker per sfruttare questo nuovo ambiente al fine di violare sistemi domestici, raccogliere dati e utilizzarli per perpetrare attacchi.
Minacce 5G
Secondo GSMA, entro il 2025 ci saranno almeno 276 milioni di connessioni 5G in Europa. Ciò significa che nel prossimo anno le aziende investiranno in tecnologie 5G per ottenere una maggiore connettività, in linea con la roadmap di trasformazione digitale che molte aziende hanno stabilito per il loro futuro.
Ma l’implementazione del 5G sarà accompagnata da nuove sfide:
- Il 5G accelererà ancora di più l’aumento dell’IoT descritto sopra con tutte le minacce informatiche connesse;
- Essendo il 5G una nuova tecnologia, le leggi e i regolamenti che la riguardano sono ancora pochi e sparsi, lasciando ampi vuoti che permettono agli hacker di raccogliere, archiviare e abusare dei dati.
Minacce di ingegneria sociale
L’ascesa dei social network come Facebook, LinkedIn, Twitter e altri è stata parallela all’aumento delle minacce di ingegneria sociale. La base è data dal fatto che i social network sono siti web e applicazioni in cui gli utenti condividono liberamente le loro informazioni personali, a volte anche quelle sensibili. In questo caso, gli hacker sfruttano la psicologia umana tentando di manipolare la fiducia degli utenti al fine di raggiungere l’obiettivo di ottenere ulteriori informazioni personali e private.
Anche LinkedIn è caduta preda di questi attacchi nel 2021. Come riportato da TechRepublic, il social network è stato utilizzato ripetutamente da hacker con profili falsi per convincere le persone a, ad esempio, compilare sondaggi al cui termine veniva richiesta ulteriore informazione personale. Diversamente da altri social network, LinkedIn è utilizzato da professionisti, quindi queste minacce sono più credibili anche per utenti esperti.
Risoluzioni di cybersecurity per il 2022
Quindi, come dovremmo affrontare tutte queste minacce? Cosa dovremmo risolvere di fare nel 2022 per prevenire che diventiamo le prossime vittime di attacchi informatici? Ci sono certamente una vasta gamma di cose che possiamo fare per aumentare la nostra sicurezza contro le minacce informatiche. Alcune di esse sono best practice, altre sono strumenti in cui possiamo investire.

Best practice per il 2022
Internet è pieno di liste di azioni da intraprendere al fine di diminuire la possibilità di essere vittime di un attacco informatico. Ecco quelle che riteniamo più importanti e anche più facili da attuare:
- Sii sempre vigile contro gli attacchi di phishing e ricorda che gli hacker stanno diventando sempre più bravi a sfruttare le tue paure e passioni contro di te;
- Usa password forti, password che non necessariamente hanno senso, che sono diverse ogni volta e difficili da associare a te;
- Abilita l’autenticazione a più fattori: richiede ai criminali di violare non solo il tuo computer ma anche il tuo telefono cellulare o l’altro dispositivo che stai utilizzando per scopi di autenticazione, rendendo così più difficile rubare le tue informazioni;
- I social media sono uno strumento potente…ma usali saggiamente ed evita di condividere costantemente eccessive informazioni sulla tua vita, le tue connessioni e la tua posizione.
- Aggiorna regolarmente il tuo software di sicurezza: gli aggiornamenti possono richiedere tempo o riavvii, ma garantiscono che il tuo software riceva e applichi gli ultimi sviluppi nella sicurezza web.
FlashStart: lo strumento per garantire un’esperienza Internet più sicura
Scegliere lo strumento corretto è fondamentale per garantire la tua protezione.
Essendo uno strumento di filtraggio DNS significa che FlashStart agisce come un checkpoint per tutto il traffico internet: quando l’utente digita il nome del sito web a cui vuole accedere, il browser invia una richiesta per l’indirizzo IP, che viene controllato rispetto al cloud FlashStart. Il cloud FlashStart contiene l’elenco delle liste di accesso e negazione che consentono o impediscono all’utente di accedere al sito web desiderato.
Le 3 caratteristiche che rendono FlashStart il tuo alleato ideale contro le minacce informatiche nel 2022
Quindi, ecco le tre caratteristiche che rendono FlashStart il tuo alleato ideale nella lotta contro le minacce informatiche:
- È costantemente aggiornato: FlashStart utilizza una combinazione di intelligenza artificiale e umana per scansionare Internet alla ricerca di nuove minacce, malware, tentativi di phishing e truffe. Una volta identificata una minaccia, il cloud FlashStart viene aggiornato e gli utenti possono beneficiare immediatamente degli aggiornamenti, senza necessità di scaricare aggiornamenti di sicurezza o effettuare lunghi riavvii.
- Può essere applicato sia a livello di router per garantire la protezione all’interno di tutta la tua rete che a livello end-point attraverso l’app ClientShield su ogni dispositivo per garantire che i dispositivi siano protetti anche al di fuori della tua rete.
- È veloce: come evidenziato sopra, FlashStart è più veloce di Google e può quindi garantire agli utenti una risposta rapida. Lo strumento funziona con quasi zero latenza, quindi i tuoi utenti non sentiranno la necessità di disabilitarlo.
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