Le nostre vite private rappresentano, oggi più che mai, il punto vulnerabile ideale da sfruttare per ottenere accesso a vaste reti aziendali ricche di dati preziosi. In questo articolo spiegheremo come FlashStart rappresenta la migliore protezione da malware per i tuoi dispositivi, sia a livello aziendale che domestico.
L’obiettivo finale degli hacker: le nostre vite private
In un articolo su Forbes, Amir Tarighat, un esperto di sicurezza informatica, lancia l’allarme sulla nuova frontiera del settore. L’ha chiamata “Digital Risk Mirato ai Dipendenti”, intendendo rischio digitale che colpisce i dipendenti. Con questo rischio, l’obiettivo finale è sempre le aziende, quelle per le quali lavorano i dipendenti, ma sia il modo di attacco che il tipo di azienda bersaglio cambiano.
Ciò che Tarighat evidenzia è che le prove dimostrano che gli hacker stanno passando sempre più tempo a studiare i dipendenti del bersaglio aziendale con l’obiettivo di compilare un elenco di chi potrebbe essere il dipendente più vulnerabile, che potrebbe facilmente cadere nella trappola di un attacco mirato ben preparato.
Come si identifica un dipendente vulnerabile?
L’attacco può avvenire in uno dei due modi opposti:
- Nel primo caso, gli hacker selezionano un’azienda che, per diversi motivi, risulta essere un buon bersaglio, e decidono di attaccarla. Allora sorge la questione del punto di accesso, cioè il punto da cui infiltrarsi nel sistema aziendale per lanciare l’attacco, ed è qui che l’attaccante inizia a studiare i dipendenti, i loro profili sulle piattaforme social e le informazioni disseminate online che possono essere utilizzate in modi e per scopi totalmente diversi da quelli per cui sono state pubblicate. Una volta identificati i dipendenti che sembrano più vulnerabili, viene preparato un attacco mirato che, sfortunatamente in molti casi, ha l’effetto desiderato.
- Il secondo caso è più opportunistico. Gli hacker trovano dati personali online – questi includono informazioni su interessi personali, domande poste al web, aneddoti familiari che indicano la presenza di figli o animali domestici, foto che mostrano contatti e relazioni con residenti stranieri, e molto altro – consapevolmente esposti da dipendenti che non sono consapevoli dei molti usi che possono essere fatti di questi dati. Gli hacker decidono allora di cogliere l’occasione, studiano ulteriormente la vittima e capiscono “quanto vale”, cioè quanto possono guadagnare da un attacco mirato a quella persona. E se il risultato vale lo sforzo, perché no?
In entrambi i casi, gli hacker sfruttano informazioni che noi stessi spesso rendiamo pubbliche online, in modo incurante o ignari dei pericoli del web. Ecco perché è necessario equipaggiare la rete aziendale, e anche quella domestica, con la migliore protezione antimalware.

Blocco del malware: perché è importante bloccare il malware
Blocco del malware, cioè l’insieme delle azioni e dei sistemi finalizzati a bloccare il malware, è importante e decisamente strategico per i seguenti motivi:
- Gli hacker sviluppano attacchi e tecniche sempre più complessi che hanno il potenziale di spegnere completamente – a volte per un periodo limitato, altre permanentemente – le attività di aziende e organizzazioni e i loro dispositivi di lavoro e personali. Garantire la migliore protezione antimalware è essenziale per assicurare la longevità delle aziende, delle organizzazioni e dei dispositivi che utilizziamo.
- Una nuova urgenza nasce dal fatto che il tempo medio che ognuno di noi trascorre davanti a schermi collegati a internet o che hanno il potenziale di connettersi alla rete è aumentato drammaticamente. Garantire la migliore protezione antimalware è necessario per vivere serenamente una vita sempre più connessa.
- Infine, dovrebbe essere considerato anche un aspetto più ampio relativo a quei contenuti che, sebbene non siano effettivamente malware, hanno comunque effetti potenzialmente indesiderati su specifici gruppi di utenti. In questo caso, ci riferiamo a pornografia, violenza, cyberbullismo e giochi online, solo per citarne alcuni. Garantire la migliore protezione antimalware consente un’esperienza web migliore per tutti i tipi di utenti.
Quali caratteristiche dovrebbe possedere la migliore protezione antimalware?
Data l’ampia gamma di soluzioni offerte online e dai rivenditori, scegliere la migliore protezione antimalware non è facile. Ci sono però alcuni punti fondamentali che dovrebbero sempre essere considerati. In particolare, uno strumento di blocco del malware deve:
- agire a livello DNS; parliamo in questo caso di DNS anti-malware;
- essere costantemente aggiornato;
- essere disponibile in qualsiasi momento e ovunque;
- informarci, affinché comprendiamo il nostro livello di rischio e come possiamo migliorarlo.

FlashStart: uno dei DNS anti-malware più veloci del mondo
FlashStart funziona a livello di DNS, quindi alla base della decisione se un dato dominio debba essere risolto o meno. Ogni volta che l’utente digita il nome del sito che vuole raggiungere nella barra degli indirizzi, il motore di ricerca, tramite il protocollo DNS, trasforma quel nome in numeri, cioè in caratteri comprensibili dal computer. Ecco perché diciamo che “risolve” il dominio.
FlashStart agisce come punto di controllo in questa fase: verifica se il sito desiderato è affidabile o meno e, a seconda dei risultati della verifica, consente la risoluzione del dominio oppure la blocca visualizzando un messaggio di avviso all’utente.
DNS anti-malware software è considerato il migliore in termini di sicurezza informatica perché i domini sono elementi più stabili rispetto agli URL: mentre i domini richiedono un investimento sostanziale per essere modificati, gli URL possono essere cambiati in pochi clic. La sicurezza internet a livello di dominio fornisce quindi maggiore stabilità e coerenza.
FlashStart: protezione costantemente aggiornata da malware
Come accennato sopra, FlashStart agisce come punto di controllo tra i desideri dell’utente e internet. Il controllo avviene tramite il cloud: il cloud di FlashStart include migliaia di siti divisi in più di ottantacinque categorie. Mentre alcune categorie sono automaticamente bloccate dallo strumento DNS anti-malware, specificamente malware e contenuti pericolosi, per altre spetta all’amministratore di rete decidere se bloccarle o meno.
Il cloud di FlashStart è costantemente aggiornato: algoritmi di intelligenza artificiale scansionano costantemente il web alla ricerca di nuove minacce. L’intelligenza artificiale di FlashStart può scansionare 200mila siti ogni giorno e supporta ventiquattro lingue diverse. Inoltre, grazie ai meccanismi di machine learning che imitano il modo in cui pensa la mente umana, lo strumento impara dall’esperienza passata e diventa sempre più capace nell’analisi.
FlashStart: software DNS anti-malware disponibile ovunque
FlashStart garantisce la protezione dei dispositivi ovunque si trovino. Infatti, può essere installato:
- A livello di router: l’installazione di FlashStart a livello di router aziendale o domestico implica che tutti i dispositivi connessi a quella rete sono automaticamente coperti dalla protezione di FlashStart. In questo modo, l’amministratore di rete può stare tranquillo sapendo che eventuali nuovi dispositivi, anche quelli di terze parti, come fornitori o clienti che devono connettersi alla rete aziendale, sono automaticamente coperti e protetti.
- A livello di end-point: un mercato del lavoro sempre più fluido e l’aumento del lavoro remoto hanno vantaggi e svantaggi di vario genere. Se da un lato questo consente di lavorare anche in situazioni dove altrimenti non sarebbe possibile, dall’altro implica connessioni da posizioni meno protette sulla rete aziendale. Per questo motivo, FlashStart ha sviluppato ClientShield, protezione end-point che consente il blocco del malware su qualsiasi dispositivo, ovunque.
FlashStart: protezione, prevenzione, informazione
FlashStart non si occupa solo della protezione della nostra navigazione. Una parte importante del suo lavoro è fornire prevenzione attraverso l’informazione. FlashStart analizza costantemente le minacce a cui siamo esposti e organizza queste informazioni in una serie di report sull’utilizzo della rete.
Circa venti report sono disponibili in modalità standard, coprendo il traffico internet degli ultimi sei mesi. Questi report mostrano i contenuti bloccati o consentiti secondo: categoria di contenuto, fascia oraria, paese di provenienza del contenuto (sfruttando le funzionalità di geoblocking). Report di analisi specifici su minacce bloccate e malware consentono quindi all’utente di comprendere il suo profilo di rischio, al fine di migliorare le sue pratiche di navigazione per avere un’esperienza internet più tranquilla.
Protezione DNS di nuova generazione: totalmente basata su cloud, potenziata da IA e facile da attivare
Puoi attivare la protezione FlashStart® Cloud su qualsiasi Router e Firewall per proteggere i dispositivi desktop, mobile e IoT sulle reti locali.

