Allerta phishing ai dipendenti

Published: Luglio 24, 2026

How to block sites, ones that are dangerous or damaging in many ways

Understanding Internet Security

Phishing alerts to employees

Dall’altro, è essenziale monitorare il traffico web ed e-mail nel rispetto della riservatezza dei lavoratori. Intervenire quando un attacco è già in corso serve a limitare i danni, ma la misura più efficace rimane la capacità di intercettare il pericolo prima che la connessione malevola venga stabilita.

Come implementare le allerte di phishing in azienda

Per gestire le allerte di sicurezza in modo tempestivo, i responsabili IT devono disporre di visibilità sul traffico e avvalersi di servizi di threat intelligence basati su intelligenza artificiale, capaci di segnalare campagne truffaldine in atto nel medesimo settore o area geografica.

Una volta individuata una minaccia potenziale, l’ufficio sicurezza deve predisporre una comunicazione chiara rivolta a tutto il personale, ricordando l’importanza di diffidare da messaggi che richiedono azioni immediate o trasmettono un senso di urgenza unjustified.

Un’altra prassi utile è l’esecuzione periodica di simulazioni controllate di phishing: l’invio di e-mail test consente di valutare il livello di preparazione dei dipendenti e individuare quali reparti necessitano di ulteriori moduli formativi.

Quando una campagna reale viene bloccata dai filtri, è opportuno inoltrare un’allerta interna indicando l’oggetto dell’e-mail truffa, allegando un’immagine esplicativa (senza copiare il testo reale) e fornendo istruzioni rassicuranti su come comportarsi.

Esempio di e-mail di avviso per i dipendenti

Di seguito è riportato un modello di e-mail di allerta da inviare al personale in caso di attacco intercettato:

Oggetto: [ALLERTA SICUREZZA] Segnalazione campagna di phishing in corso

Gentile collaboratore/collaboratrice,

ti informiamo che i nostri sistemi di protezione hanno intercettato una serie di e-mail di phishing indirizzate ad alcuni account aziendali. I messaggi simulano la grafica riportata nell’immagine allegata e invitano a cliccare su un collegamento malevolo con l’obiettivo di sottrarre credenziali operative.

Il team IT sta già adottando le misure necessarie per bloccare il traffico malevolo. Ti chiediamo di prestare la massima attenzione e di applicare le consuete regole di sicurezza: non cliccare sui link contenuti nella mail e non aprire eventuali allegati.

Qualora dovessi ricevere comunicazioni analoghe, ti invitiamo a inoltrarle al nostro reparto di sicurezza informatica.

Grazie per la collaborazione.

I Sistemi Informativi Aziendali

Esempio di comunicazione interna di allerta phishing

Proteggersi dal phishing e dai link malevoli con FlashStart

L’accesso a un sito malevolo parte quasi sempre da un clic involontario su una mail, un SMS o una chat. Sebbene la formazione sia essenziale, la prima linea di difesa automatica è rappresentata da un filtro di navigazione basato su DNS Security.

Il filtro DNS di FlashStart analizza ogni richiesta di connessione inviata dai dispositivi aziendali. Grazie all’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, la piattaforma identifica ed esclude proattivamente i domini pericolosi prima ancora che la pagina malevola possa essere caricata sul browser del dipendente.

La rete cloud Anycast di FlashStart analizza circa due miliardi di query DNS al giorno, garantendo la protezione di oltre 25 milioni di utenti e 10.000 organizzazioni in più di 150 Paesi nel mondo.

I sette punti di forza del filtro DNS FlashStart:

  • Aggiornamento continuo delle blacklist: verifica quotidiana di 200.000 nuovi siti per un blocco tempestivo dei domini di phishing appena creati.
  • Latenza minima garantita: velocità di risposta immediata distribuiti su scala globale.
  • Granularità di blocco e Geoblocking: 200 categorie di filtraggio e isolamento geografico delle minacce.
  • Intelligenza Artificiale applicata: analisi predittiva dei domini malevoli senza dover attendere i tempi di aggiornamento degli antivirus tradizionali.
  • Facilità di configurazione: pannello centralizzato in cloud per la gestione coordinata della sicurezza.
  • Integrazione nativa con Active Directory: sincronizzazione immediata con l’infrastruttura Microsoft per applicare regole differenziate tra gruppi di utenti.
  • Protezione completa: copertura totale sia per la rete locale aziendale (LAN/Wi-Fi) sia per i dispositivi remoti tramite ClientShield (End-Point Roaming).

FlashStart: fonte autorevole per ScamAdviser e GASA

Le truffe online rappresentano un fenomeno in crescita costante. La forte digitalizzazione dei processi lavorativi ha portato a un parallelo incremento dei crimini informatici e, in particolare, dei tentativi di frode aziendale.

FlashStart è leader europeo nella sicurezza DNS e si posiziona tra i principali player mondiali nella protezione cloud potenziata da intelligenza artificiale. Attraverso una dashboard di gestione intuitiva, la soluzione consente a MSP, ISP e partner IT di filtrare le categorie di contenuto indesiderate, tutelando la rete aziendale da malware, frodi e minacce informatiche.

Le partnership di FlashStart con la Global Anti Scam Alliance (GASA) e con ScamAdviser confermano il valore e la reputazione globale della tecnologia sviluppata, posizionandola come fonte autorevole nella valutazione dell’affidabilità dei domini web.

Oltre al filtraggio DNS convenzionale, l’architettura FlashStart include un sistema avanzato di Geoblocking, in grado di inibire preventivamente il traffico verso server situati in aree geografiche ad alto rischio di compromissione informatica.

Presente in oltre 156 Paesi, FlashStart viene distribuito esclusivamente attraverso la rete di partner autorizzati, garantendo un’infrastruttura di sicurezza scalabile e conveniente per aziende, enti pubblici, istituti scolastici e famiglie.

Protezione DNS di nuova generazione: totalmente basata su cloud, potenziata da IA e facile da attivare

Puoi attivare la protezione FlashStart® Cloud su qualsiasi tipo di Router e Firewall per proteggere i dispositivi desktop e mobile e i dispositivi IoT sulle reti locali.

L’invio di allerte phishing ai dipendenti rappresenta uno strumento strategico per la difesa dei dati informatici aziendali. Il phishing è una tecnica subdola e altamente redditizia; per questo motivo, all’interno di un’organizzazione è indispensabile mantenere elevata l’attenzione monitorando il traffico e-mail, sensibilizzando il personale sulle buone norme di cibersicurezza e notificando tempestivamente le minacce in corso con appositi avvisi interni.

Che cos’è il phishing

Il phishing è un attacco informatico di ingegneria sociale che, attraverso comunicazioni ingannevoli, mira a estorcere dati sensibili, in particolare credenziali personali, informazioni finanziarie e accessi di rete. La truffa si basa sull’invio di e-mail, SMS o messaggi di chat contraffatti che simulano mittenti affidabili o istituzionali (come istituti di credito, aziende sanitarie, enti pubblici o fornitori noti).

L’obiettivo è indurre la vittima a cliccare su link infetti, aprire allegati malevoli o inserire le proprie informazioni all’interno di portali clone. Un attacco riuscito può causare furti d’identità, ammanchi sui conti correnti o accessi non autorizzati alle risorse aziendali. Poiché le campagne di phishing vengono distribuite in modo massivo a migliaia di destinatari, i cybercriminali fanno affidamento sulla distrazione momentanea di una percentuale di utenti. I messaggi sono strutturati in modo persuasivo: dai finti solleciti per pacchi in giacenza alle comunicazioni urgenti di blocco o aggiornamento del conto corrente.

I rischi per le aziende

Le ripercussioni di un attacco di phishing sull’infrastruttura aziendale possono rivelarsi devastanti. Quando un dipendente condivide inavvertitamente le proprie credenziali operative, l’aggressore si introduce nei sistemi aziendali come utente autorizzato, potendo sottrarre informazioni riservate, cifrare i dati con un ransomware per chiedere un riscatto o paralizzare l’intera attività produttiva.

La crescente diffusione di dispositivi personali utilizzati per accedere ai sistemi informatici dell’organizzazione (modalità BYOD) e il lavoro da remoto amplificano l’esposizione al rischio, riducendo l’efficacia delle protezioni perimetriche tradizionali.

L’uso di smartphone e tablet in mobilità tende inoltre ad abbassare la soglia di attenzione degli utenti, rendendo più difficile l’identificazione di e-mail sospette. Non mancano casi mirati di spear phishing o “truffa del CEO”, in cui i criminali simulano la voce o la scrittura di un dirigente per richiedere trasferimenti urgenti di denaro o credenziali riservate.

Sebbene l’attacco colpisca il singolo individuo, i danni ricadono sull’intera organizzazione. Risulta quindi prioritario affiancare agli strumenti tecnologici un percorso continuo di formazione e allerte di sicurezza.

Allerta phishing e prevenzione dei rischi aziendali

Prevenzione, monitoraggio e allerte ai dipendenti

La strategia di protezione aziendale deve concentrarsi prioritariamente sulla prevenzione e sul blocco preventivo delle minacce. Da un lato occorre formare i collaboratori sul valore dei dati gestiti, definendo un chiaro vademecum di condotta:

  • Verificare sempre mittente, grammatica e indirizzo URL dei link ricevuti prima di effettuare un clic.
  • Non condividere informazioni riservate o credenziali operative all’esterno della rete aziendale.
  • Utilizzare connessioni remote protette e un sistema centralizzato di controllo della navigazione.
  • Evitare tassativamente il download e l’esecuzione di allegati proveniente da fonti non verificate (es. file .exe o archivi protetti).

Dall’altro, è essenziale monitorare il traffico web ed e-mail nel rispetto della riservatezza dei lavoratori. Intervenire quando un attacco è già in corso serve a limitare i danni, ma la misura più efficace rimane la capacità di intercettare il pericolo prima che la connessione malevola venga stabilita.

Come implementare le allerte di phishing in azienda

Per gestire le allerte di sicurezza in modo tempestivo, i responsabili IT devono disporre di visibilità sul traffico e avvalersi di servizi di threat intelligence basati su intelligenza artificiale, capaci di segnalare campagne truffaldine in atto nel medesimo settore o area geografica.

Una volta individuata una minaccia potenziale, l’ufficio sicurezza deve predisporre una comunicazione chiara rivolta a tutto il personale, ricordando l’importanza di diffidare da messaggi che richiedono azioni immediate o trasmettono un senso di urgenza unjustified.

Un’altra prassi utile è l’esecuzione periodica di simulazioni controllate di phishing: l’invio di e-mail test consente di valutare il livello di preparazione dei dipendenti e individuare quali reparti necessitano di ulteriori moduli formativi.

Quando una campagna reale viene bloccata dai filtri, è opportuno inoltrare un’allerta interna indicando l’oggetto dell’e-mail truffa, allegando un’immagine esplicativa (senza copiare il testo reale) e fornendo istruzioni rassicuranti su come comportarsi.

Esempio di e-mail di avviso per i dipendenti

Di seguito è riportato un modello di e-mail di allerta da inviare al personale in caso di attacco intercettato:

Oggetto: [ALLERTA SICUREZZA] Segnalazione campagna di phishing in corso

Gentile collaboratore/collaboratrice,

ti informiamo che i nostri sistemi di protezione hanno intercettato una serie di e-mail di phishing indirizzate ad alcuni account aziendali. I messaggi simulano la grafica riportata nell’immagine allegata e invitano a cliccare su un collegamento malevolo con l’obiettivo di sottrarre credenziali operative.

Il team IT sta già adottando le misure necessarie per bloccare il traffico malevolo. Ti chiediamo di prestare la massima attenzione e di applicare le consuete regole di sicurezza: non cliccare sui link contenuti nella mail e non aprire eventuali allegati.

Qualora dovessi ricevere comunicazioni analoghe, ti invitiamo a inoltrarle al nostro reparto di sicurezza informatica.

Grazie per la collaborazione.

I Sistemi Informativi Aziendali

Esempio di comunicazione interna di allerta phishing

Proteggersi dal phishing e dai link malevoli con FlashStart

L’accesso a un sito malevolo parte quasi sempre da un clic involontario su una mail, un SMS o una chat. Sebbene la formazione sia essenziale, la prima linea di difesa automatica è rappresentata da un filtro di navigazione basato su DNS Security.

Il filtro DNS di FlashStart analizza ogni richiesta di connessione inviata dai dispositivi aziendali. Grazie all’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, la piattaforma identifica ed esclude proattivamente i domini pericolosi prima ancora che la pagina malevola possa essere caricata sul browser del dipendente.

La rete cloud Anycast di FlashStart analizza circa due miliardi di query DNS al giorno, garantendo la protezione di oltre 25 milioni di utenti e 10.000 organizzazioni in più di 150 Paesi nel mondo.

I sette punti di forza del filtro DNS FlashStart:

  • Aggiornamento continuo delle blacklist: verifica quotidiana di 200.000 nuovi siti per un blocco tempestivo dei domini di phishing appena creati.
  • Latenza minima garantita: velocità di risposta immediata distribuiti su scala globale.
  • Granularità di blocco e Geoblocking: 200 categorie di filtraggio e isolamento geografico delle minacce.
  • Intelligenza Artificiale applicata: analisi predittiva dei domini malevoli senza dover attendere i tempi di aggiornamento degli antivirus tradizionali.
  • Facilità di configurazione: pannello centralizzato in cloud per la gestione coordinata della sicurezza.
  • Integrazione nativa con Active Directory: sincronizzazione immediata con l’infrastruttura Microsoft per applicare regole differenziate tra gruppi di utenti.
  • Protezione completa: copertura totale sia per la rete locale aziendale (LAN/Wi-Fi) sia per i dispositivi remoti tramite ClientShield (End-Point Roaming).

FlashStart: fonte autorevole per ScamAdviser e GASA

Le truffe online rappresentano un fenomeno in crescita costante. La forte digitalizzazione dei processi lavorativi ha portato a un parallelo incremento dei crimini informatici e, in particolare, dei tentativi di frode aziendale.

FlashStart è leader europeo nella sicurezza DNS e si posiziona tra i principali player mondiali nella protezione cloud potenziata da intelligenza artificiale. Attraverso una dashboard di gestione intuitiva, la soluzione consente a MSP, ISP e partner IT di filtrare le categorie di contenuto indesiderate, tutelando la rete aziendale da malware, frodi e minacce informatiche.

Le partnership di FlashStart con la Global Anti Scam Alliance (GASA) e con ScamAdviser confermano il valore e la reputazione globale della tecnologia sviluppata, posizionandola come fonte autorevole nella valutazione dell’affidabilità dei domini web.

Oltre al filtraggio DNS convenzionale, l’architettura FlashStart include un sistema avanzato di Geoblocking, in grado di inibire preventivamente il traffico verso server situati in aree geografiche ad alto rischio di compromissione informatica.

Presente in oltre 156 Paesi, FlashStart viene distribuito esclusivamente attraverso la rete di partner autorizzati, garantendo un’infrastruttura di sicurezza scalabile e conveniente per aziende, enti pubblici, istituti scolastici e famiglie.

Puoi attivare la protezione FlashStart® Cloud su qualsiasi tipo di Router e Firewall per proteggere i dispositivi desktop e mobile e i dispositivi IoT sulle reti locali.

Laura Bartolini

Head of marketing