Integrare il filtraggio DNS direttamente sul router consente di proteggere l’intera rete da un unico punto, senza dover configurare separatamente ogni dispositivo collegato.
È una soluzione particolarmente efficace per aziende, MSP, ISP e organizzazioni che devono gestire reti, sedi e ambienti diversi, mantenendo policy di navigazione centralizzate e coerenti con la propria infrastruttura.
Con FlashStart 2026 è ora possibile gestire sulla nuova piattaforma l’integrazione con router MikroTik, FRITZ! e molti altri dispositivi. Le modalità di configurazione variano in base al router utilizzato e alle funzionalità supportate, ma FlashStart mette a disposizione procedure e guide dedicate per semplificare ogni passaggio.
Sicurezza dei dati
I criminali informatici sfruttano i dati archiviati nei sistemi digitali e in altri dispositivi per accedere a informazioni sensibili. I recenti casi di gravi violazioni delle reti aziendali hanno evidenziato la necessità di migliorare le misure di cybersecurity per proteggere gli utenti dalle attività dannose.
Con il crescente numero di persone che lavorano da remoto a seguito della pandemia, i criminali informatici hanno avuto maggiori opportunità di sfruttare le vulnerabilità presenti nei sistemi e nelle reti aziendali. Gli hacker possono sottrarre dati sensibili, comprese informazioni finanziarie e personali, oppure introdurre malware all’interno di un sistema, causando ulteriori danni. Per le aziende è quindi diventato sempre più importante investire in misure di sicurezza adeguate, come firewall, software antivirus e sistemi di rilevamento e prevenzione delle minacce.
MikroTik dispone di un potente firewall e, in combinazione con FlashStart, può proteggere l’infrastruttura di rete, contribuendo a prevenire e contrastare le potenziali minacce provenienti da Internet. Lo scopo di questa guida è mostrare come progettare un firewall UTM utilizzando FlashStart e MikroTik.
Tipologie di attacchi su Internet e sulle reti dati
Attacchi passivi
Gli attacchi passivi rappresentano una preoccupazione crescente per i professionisti che si occupano di cybersecurity e protezione dei dati. Attraverso tecniche come l’intercettazione e l’analisi del traffico, gli hacker possono raccogliere dati senza attaccare direttamente il sistema. Questi attacchi sono difficili da individuare e, se non rilevati, possono causare gravi danni.
A differenza degli attacchi attivi, che prevedono un’interazione diretta con il sistema preso di mira, gli attacchi passivi permettono agli hacker di raccogliere informazioni senza che l’utente finale o l’amministratore di rete ne siano consapevoli. Possono comprendere l’intercettazione delle comunicazioni di rete oppure la scansione delle porte aperte e dei servizi disponibili.
Gli aggressori possono utilizzare le informazioni raccolte per accedere a dati sensibili archiviati su server o database. Questa tipologia di attacco è particolarmente pericolosa perché può rimanere inosservata per lunghi periodi, prima che il personale IT o gli specialisti della sicurezza rilevino i segnali dell’intrusione.
Attacchi attivi
Un attacco attivo è una tipologia di attacco informatico che ricerca vulnerabilità o sfrutta debolezze già presenti nei sistemi o nelle reti di un’organizzazione.
Gli attacchi attivi possono includere gli attacchi Denial of Service, o DoS, che sovraccaricano un sistema con un numero elevato di richieste fino a comprometterne il funzionamento, oppure le violazioni di dati, durante le quali possono essere sottratte o compromesse informazioni sensibili.
Questi attacchi prevedono spesso l’impiego di malware o codice dannoso introdotto nei sistemi bersaglio, permettendo agli aggressori di assumerne il controllo. Sfruttando tali vulnerabilità, gli attaccanti possono accedere a dati sensibili oppure interrompere attività e servizi su larga scala.
Perché integrare il filtraggio DNS sul router
Il router rappresenta il punto attraverso il quale passa il traffico dei dispositivi collegati alla rete. Applicare la DNS Security a livello di router permette quindi di estendere la protezione a computer, smartphone, tablet, dispositivi IoT e altri endpoint, senza dover installare software su ciascuno di essi.
Questo approccio offre diversi vantaggi:
- gestione centralizzata della protezione;
- applicazione uniforme delle policy di navigazione;
- protezione di tutti i dispositivi collegati;
- minore complessità operativa;
- gestione più semplice di reti e sedi differenti;
- integrazione con l’infrastruttura esistente.
Il filtraggio DNS consente di controllare le richieste effettuate dalla rete e di bloccare l’accesso a domini pericolosi, indesiderati o non conformi alle policy definite dall’organizzazione.
Configurare FlashStart sui diversi modelli di router
Ogni produttore e modello di router può prevedere modalità di configurazione differenti. Le funzionalità disponibili dipendono dal sistema operativo, dal firmware installato e dalle caratteristiche tecniche del dispositivo.
La modalità più diffusa si basa sul Dynamic DNS, utilizzato per mantenere aggiornata l’associazione tra l’indirizzo IP pubblico della connessione e la rete configurata sulla piattaforma. Questa soluzione è particolarmente utile quando il provider assegna un indirizzo IP dinamico, che può cambiare nel tempo.
La maggior parte dei router supporta questa modalità. Alcuni dispositivi più evoluti, come i router MikroTik, consentono invece di utilizzare anche tecnologie aggiuntive, tra cui il DNS over HTTPS, comunemente indicato come DoH.
Configurazione MikroTik con Dynamic DNS e DoH
L’integrazione tra FlashStart 2026 e i router MikroTik mette a disposizione diverse possibilità di configurazione.
Oltre alla gestione tramite Dynamic DNS, sui dispositivi compatibili è possibile configurare il DNS over HTTPS. Questa tecnologia permette di trasmettere le richieste DNS attraverso una connessione HTTPS cifrata, contribuendo a proteggere il traffico DNS durante il trasferimento tra il router e il servizio di risoluzione.
La disponibilità di più modalità consente di scegliere la configurazione più adatta alle caratteristiche della rete e ai requisiti dell’organizzazione.
Uno script automatico per semplificare l’integrazione
Per rendere più semplice la configurazione di MikroTik, al termine della procedura guidata FlashStart 2026 genera automaticamente uno script.
Lo script viene fornito come output della configurazione e contiene le istruzioni necessarie per integrare il router con il servizio. L’amministratore può così applicare i parametri richiesti sul dispositivo, riducendo le operazioni manuali e il rischio di errori.
Questo approccio rende più rapida l’attivazione della protezione, soprattutto per MSP, operatori e amministratori che devono configurare numerose reti o sedi.
Supporto per infrastrutture multi-WAN
Un’altra novità introdotta con FlashStart 2026 riguarda la gestione delle infrastrutture multi-WAN.
Rispetto alla piattaforma precedente, nella quale la configurazione MikroTik presentava alcune limitazioni nella gestione di più connessioni WAN, la nuova piattaforma permette di configurare più di una WAN.
Questa funzionalità è importante per le organizzazioni che utilizzano connessioni Internet multiple per garantire continuità operativa, bilanciamento del traffico o failover. La DNS Security può così adattarsi meglio alle architetture di rete più articolate, senza essere vincolata a una sola connessione.
Protezione DNS di nuova generazione, interamente basata sul cloud e sull'intelligenza artificiale, facile da attivare.
Integrazione con router FRITZ! e altri dispositivi
FlashStart 2026 non è limitato ai dispositivi MikroTik. La piattaforma supporta anche l’integrazione con router FRITZ! e molti altri modelli presenti sul mercato.
Quando il router non supporta il DNS over HTTPS, è generalmente possibile utilizzare la configurazione tramite Dynamic DNS. In questo modo, anche le reti dotate di dispositivi con funzionalità più essenziali possono beneficiare del filtraggio DNS centralizzato.
È comunque importante verificare le caratteristiche del singolo router, poiché i nomi delle impostazioni, le procedure e le funzionalità disponibili possono variare in base al produttore e al firmware.

Guide dedicate per configurare ogni router
Per accompagnare gli amministratori durante l’integrazione, FlashStart mette a disposizione su Archbee guide specifiche per i diversi router supportati.
La documentazione illustra i passaggi necessari per configurare il dispositivo e collegarlo correttamente alla piattaforma. Le guide possono essere consultate sia durante la prima attivazione sia in occasione della migrazione a FlashStart 2026.
Prima di iniziare è consigliabile verificare:
- il modello e la versione del router;
- il firmware installato;
- la disponibilità del Dynamic DNS;
- l’eventuale supporto al DNS over HTTPS;
- il numero di connessioni WAN utilizzate;
- le credenziali necessarie per accedere alla configurazione del dispositivo.
Migrare la configurazione del router a FlashStart 2026
La possibilità di integrare router MikroTik, FRITZ! e altri dispositivi è ora disponibile anche sulla nuova piattaforma. Gli utenti possono quindi continuare a utilizzare FlashStart direttamente sulla propria infrastruttura di rete, beneficiando delle funzionalità e della nuova esperienza di gestione di FlashStart 2026.
Poiché la procedura può variare in base al router e all’architettura della rete, è importante seguire la guida dedicata al proprio dispositivo e verificare che tutti i parametri siano configurati correttamente.
Per ricevere assistenza durante la migrazione è disponibile un canale diretto e dedicato con gli esperti del NOC FlashStart.
Il servizio è attivo dalle 9:00 alle 19:00, secondo l’orario italiano. Se la richiesta viene inviata al di fuori di questa fascia oraria, è possibile descrivere in chat la difficoltà riscontrata e il supporto necessario. Al loro rientro, gli esperti potranno prendere rapidamente in carico la segnalazione.
Protezione DNS di nuova generazione, interamente basata sul cloud e sull'intelligenza artificiale, facile da attivare.
Una DNS Security più flessibile per reti e sedi diverse
Con FlashStart 2026, l’integrazione del filtraggio DNS sul router diventa più flessibile e adatta anche alle infrastrutture articolate.
Il supporto per Dynamic DNS, la possibilità di utilizzare DoH sui dispositivi MikroTik compatibili, la generazione automatica dello script di configurazione e la gestione di più connessioni WAN semplificano l’adozione della DNS Security a livello di rete.
Protezione DNS di nuova generazione, interamente basata sul cloud e sull'intelligenza artificiale, facile da attivare.
A queste funzionalità si aggiungono le guide dedicate e il supporto degli esperti FlashStart, per aiutare aziende, operatori e service provider a proteggere la navigazione mantenendo una gestione centralizzata e coerente con la propria infrastruttura.

