Controllo dei Dipendenti: il Garante Privacy chiarisce

È stata finalmente rilasciata la prima interpretazione autorevole delle modifiche all’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori previste dal Jobs Act.
Con il provvedimento n.303 del 13 luglio 2016, infatti, il Garante per la Privacy definisce quali sono gli strumenti aziendali leciti al controllo dell’attività dei dipendenti in Internet.

L’Autorità dichiara inoltre quali sono le politiche aziendali bandite per il controllo dei dipendenti, tra cui indirizzi IP e MAC, considerati dati personali in quanto identificano univocamente il pc utilizzato (e quindi l’utente che risiedeva in quella postazione). In questo modo sono non è lecito nemmeno registrare tali informazioni in file di log.

Quali sono quindi gli strumenti leciti a disposizione del datore di lavoro utili a determinare il corretto utilizzo di Internet?
Il servizio di posta elettronica aziendale, sistemi che garantiscono il funzionamento sicuro della rete aziendale, tra cui protezione anti-virus, protezione perimetrale e firewall.

FlashStart fornisce statistiche di monitoraggio aggregato con l’obiettivo di determinare che Internet venga consultato per soli fini lavorativi, ma non lede i diritti dei Lavoratori sanciti dal nostro ordinamento. Attiva ora una demo cliccando qui.

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Fonte: pmi.it